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4. Modulo dedicato a I Sentimenti universali che attraversano le storie leggendarie ed esemplari della Civiltà Occidentale e gli incontri e scontri tra civiltà


articolato in due sentieri esplorativi e 14 macrovoci del sistema enciclopedico


4.1 I valori: scale, opposizioni, classificazioni

Le classificazioni cristiane e laiche dei comportamenti morali di cui i personaggi sono portatori nelle storie che - in forma di miti e leggende, favole e fiabe, racconti e romanzi, commedie e tragedie - si tramandano, di generazione in generazione, come patrimoni di insegnamenti trasmessi attraverso la narrazione. Le classificazioni dei vizi e delle virtù dalla dottrina cristiana alla visione morale laica (le espressioni proverbiali del buon senso popolare, le carte costituzionali e la dichiarazione di diritti dell’uomo) che Rossellini e gli altri umanisti contemporanei hanno assunto ad oggetto di riflessione e narrazione nonché come modello enciclopedico per la loro opera:

- Amore e possesso;

- Invidia e gelosia;

- Fratellanza e estraneità;

- Idealismo e cinismo;

- Libertà e dipendenza;

- Santità e perdizione;

- Innocenza e furbizia;

- Paura e coraggio;

- Candore, purezza e semplicità;

- Curiosità e pregiudizio;

- Fede e scienza;

4.2 I Decaloghi dei sentimenti
L’espansione del modello polienciclopedico rosselliniano attraverso le variazioni sul tema, i cicli e le serie per il cinema e la televisione di autori come Kieslowski, Rohmer, Bunuel, Renoir, Truffaut, Resnais, Hitchcock, Spielberg, Lubitsch.