vai alla home del sito


Note relative all'implementazione della Polienciclopedia Umanistica Rosselliniana e al suo sviluppo in forma «Ipermediale»


Il Sistema Polienciclopedico Rosselliniano è concepito per l'apprendimento interattivo di quegli insegnamenti metodologici interdisciplinari che possono essere individuati nelle opere dei grandi maestri umanisti, i quali, in questo sistema, diventano, insieme a Rossellini, «tutor virtuali» con il compito di insegnare agli utenti «come» hanno creato i loro stessi capolavori.
Il sistema polienciclopedico
- si rivolge ad insegnanti, a studiosi, a responsabili di strutture educative che vogliono apprendere nuove competenze per offrire un nuovo servizio ai propri utenti,
- promuove lo studio delle correlazioni tra opere esterne ad esso, valorizzando risorse d'archivio dei diversi enti-partner che metteranno a disposizione giacimenti di risorse artistiche, digitalizzate o digitalizzabili, utili ad implementare il sistema,
- prevede anche una guida all'uso, nonché formazione in aula o online per gli utenti, e un’assistenza interattiva online a gruppi che vorranno cimentarsi nelle numerose implementazioni possibili lasciate aperte dal Sistema stesso,
- assume ad oggetto gli studi di grandi umanisti che hanno operato in diversi campi della ricerca scientifica, artistica e didattica e che sono stati considerati da Rossellini come indispensabili maestri per la formazione interdisciplinare degli umanisti del futuro,
- riorganizza in forma reticolare informazioni eterogenee provenienti da innumerevoli fonti esterne off line e on line e tra loro distanti nel tempo e nello spazio,
- attinge a giacimenti documentali internazionali già resi disponibili online o di cui si prevede la digitalizzazione.
Tra le funzioni del Sistema vi è anche quella di insegnare un uso integrato delle nuove tecnologie, valorizzandole all'interno di un metodo di studio inter-disciplinare e inter-testuale. La struttura reticolare del sistema polienciclopedico mostra infatti come si possano utilizzare tecnologie elettroniche hardware e software in modo originale: non imitando tecnologie analogiche, non riducendole a semplici strumenti per ottenere più rapidamente e in minor spazio risultati analoghi a quelli ottenibili senza di esse, ma utilizzandole invece come nuovi strumenti per realizzare nuovi tipi di prodotti e servizi.
In particolare, il Sistema si propone di mostrare e di insegnare come creare e come utilizzare un nuovo tipo di strumento di studio che integri e superi i concetti distinti di «manuale» e di «corso», proponendo agli utenti non un semplice «libro elettronico», ma un «ambiente di studio reticolare» aperto a continue implementazioni, in grado di valorizzare anche le competenze e le conoscenze degli utenti, e di collegare indirettamente tra loro documenti preesistenti ricavando nuove informazioni dalla loro correlazione.
In questo modo la BiblioVideoTeca ideale e materiale di Roberto Rossellini potrà integrarsi e dialogare con quelle di tanti altri grandi umanisti, che potranno così interagire con essa attraverso una rete di interrogativi a carattere interdisciplinare che accomuna le loro ricerche e i loro progetti.
Come avrebbe voluto lo stesso Rossellini, attraverso questa operazione la sua opera diventa un «ponte» tra le opere di umanisti di ogni tempo e luogo; una «bussola» per esplorare le questioni, i metodi, le scoperte e le invenzioni che hanno contribuito a creare e a diffondere la tradizione umanistica; un modo per consentire ad essa di continuare ad essere strumento e oggetto di studio per gli autori e gli studiosi del futuro.
Il Sistema Polienciclopedico è concepito come una rete di «criteri di correlazione» e di «indirizzi online e offline» per collegare tra loro dati eterogenei e dar vita ad una molteplicità di viaggi virtuali tra i laboratori di ricerca dei grandi umanisti. Ogni gruppo di utenti, coordinato da un docente che avrà ricevuto un'adeguata formazione, potrà contribuire ad implementare il sistema stesso creando nuovi «viaggi virtuali» che adottino, per correlare nuove risorse esterne, i medesimi criteri utilizzati nel Sistema.
In altre parole, se la struttura del Sistema è costruita su un numero limitato di ricerche ed opere di grandi umanisti interlocutori di Roberto Rossellini, il sistema stesso potrà consentire di «linkare» un numero potenzialmente infinito di autori e rispettive opere, correlabili in base ai medesimi principi metodologici appresi esplorando la PoliEnciclopedia.
Grazie a questa rete espandibile di correlazioni, il Sistema si potrà trasformare in un Laboratorio Polifunzionale per l'apprendimento a distanza, per la didattica interattiva, per la formazione e l'aggiornamento nonché per la specializzazione interdisciplinare degli utenti, ma soprattutto per quella formazione autoriale completa, «umanistica», che, secondo Rossellini e tutti i grandi umanisti, dovrebbe comprendere capacità sia scientifiche, che artistiche, che didattiche, di tipo cognitivo, narrativo e maieutico.
Il Sistema Polienciclopedico costituisce un ambiente di educazione permanente e professionale utilizzabile tanto da un ragazzo, per completare i suoi studi ed integrare nuove competenze con quelle già acquisite, quanto da un adulto, per sviluppare le proprie competenze e portarle a quel livello di formazione autoriale che può trasformare un comune lettore in un nuovo studioso e cantastorie della tradizione umanistica.
Le «storie esemplari» raccontate nell' "Enciclopedia delle storie leggendarie della Civiltà Occidentale" da un lato danno accesso alle «voci» dell' "Enciclopedia degli Incontri e degli Scontri con le altre Civiltà", mostrando un terreno comune di questioni che hanno reso possibili tali incontri e scontri, da un altro danno accesso all' "Enciclopedia dei Sentimenti Universali che attraversano le storie leggendarie della Civiltà Occidentale e quelle degli incontri e scontri con le altre Civiltà". Questi tre sistemi enciclopedici a loro volta danno accesso all' "Enciclopedia dei Principi di Narrazione che governano le storie di ogni tempo e luogo", che costituisce la componente metodologica dell'intero sistema enciclopedico.
Il Sistema è concepito modularmente per dare accesso, da ogni punto, alle conoscenze presupposte che esso richiede, per permettere così una navigazione reticolare oltre che lineare-sequenziale tra ogni sua parte.