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Ipotesi di distribuzione in partnership


Ipotesi di attuazione del piano in Italia e in Europa con il primo Ente Partner

L’accordo che intendiamo proporre consiste in una partnership per il completamento e lo sviluppo in forma ipermediale della “Polienciclopedia Umanistica Rosselliniana” curata dall’Istituto MetaCultura, per la sua promozione e distribuzione sul territorio nazionale e internazionale, nonché per la realizzazione e la gestione delle "Botteghe Umanistiche” (con Il Museo, la Scuola, il Laboratorio, la Mediateca) presso le sedi degli Enti Partner, e, infine, per la creazione e gestione delle Botteghe virtuali presso gli Enti Sostenitori a livello locale coinvolti progressivamente nel progetto.

Il primo e maggiore Ente Partner che, intervenendo a questo stadio del progetto, voglia assumere un ruolo esemplare, come traino per il progetto e come catalizzatore di contributi e di ulteriori partnership, potrà allestire uno spazio tecnologico adeguato presso le proprie sedi per accogliere tutto quanto fin qui sviluppato, per tradurre - o raccogliere traduzioni di - tutti i contenuti che verranno ospitati, per allestire una scenografia adeguata per la fruizione del pubblico, per organizzare il multi-servizio comprendente:
- il “Museo della Tradizione Umanistica”,
- la “Scuola di specializzazione e perfezionamento umanistico”,
- il “Laboratorio di progettazione e sviluppo di sistemi e-learning per diffondere gli insegnamenti metodologici dei grandi umanisti” (a partire dall’implementazione e distribuzione della “Polienciclopedia Umanistica Rosselliniana”),
- la “Mediateca delle risorse umanistiche” per l’accesso ai documenti digitali integrali dei grandi umanisti del passato e del presente”.
Tale Ente potrà infatti contribuire alla digitalizzazione dei documenti con le proprie strutture, e sollecitare altri potenziali enti partner affinché condividano la spesa complessiva per la realizzazione del sistema polienciclopedico, che l’Istituto MetaCultura in oltre 20 anni ha portato ad un livello di avanzamento tale da richiedere solo cinque anni di lavoro intensivo per ultimare la versione 1.0. A fronte di questo impegno, il primo Ente Partner riceverà da parte della Fondazione Rossellini gli interi archivi digitali rosselliniani al termine dei cinque anni di completamento del Sistema. In questo modo tale Ente diverrà la Sede esclusiva che ospiterà l’intero e implementabile giacimento di dati su cui si baseranno le attività locali - e remote, attraverso le Botteghe fisiche e virtuali create in ambito nazionale e internazionale. Tale Ente, inoltre, potrà ospitare: il Museo per il pubblico, la Scuola di Specializzazione e Perfezionamento per autori, studiosi e docenti, il Laboratorio di Progettazione e Sviluppo per iper-autori, la Mediateca delle risorse umanistiche per utenti educational.

Gli altri Enti Partner e gli Enti Sostenitori che parteciperanno al completamento della Polienciclopedia Umanistica con un proprio contributo, otterranno il diritto d’uso a tempo indeterminato di tutto il Sistema Polienciclopedico e delle successive implementazioni. Al termine dei cinque anni saranno quindi operative sia le botteghe fisiche sia quelle virtuali.

La prima "Bottega degli Umanisti” potrà essere costruita progressivamente presso il primo Ente Partner anche raccogliendo fondi per far conoscere, attraverso iniziative promozionali, sia l’ambizioso progetto rosselliniano, sia la parte già sviluppata, in forma ipermediale, del Sistema Polienciclopedico da lui ideato; già dalla fruizione di questa parte si può infatti comprendere come gli archivi dei grandi maestri dell’Umanesimo possano essere trasformati in un innovativo servizio e-learning in grado di trasmettere i loro universali insegnamenti; e attraverso lezioni-spettacolo e postazioni interattive si possono testare le potenzialità di questo nuovo strumento, metodologico e tecnologico, per la formazione di base come per quella specialistica professionale.
Il primo Ente Partner si adopererà per interessare sponsor privati e mecenati proponendo loro di legare il proprio nome a un’iniziativa che certamente, fin dal suo annuncio, catturerà l’attenzione dei diversi media, e valorizzerà da subito e nel tempo tutti gli apporti di chi avrà contribuito a realizzare il grande progetto rosselliniano.
Affinché la prima Bottega Umanistica sia identificata dalla scenografia del Laboratorio di ricerca di un artista e scienziato rinascimentale, la Fondazione contribuirà mettendo a disposizione gli arredi raccolti o costruiti per la mostra Roberto Rossellini: Arte e scienza dell’Umanesimo. Il primo Ente partner provvederà al restauro di tali elementi scenografici e alla costruzione e all’adattamento dello spazio per ospitare la scenografia e consentire l’accesso agli utenti e al pubblico. Inoltre provvederà anche alle attrezzature tecnologiche sia per lo spazio espositivo museale, sia per il Laboratorio di Progettazione e Sviluppo nonché per la Scuola di Formazione e la Mediateca delle risorse umanistiche.

Il progetto di collaborazione con il primo Ente Partner prevede un corso di formazione intensivo per un gruppo selezionato di laureandi e laureati che potranno gratuitamente apprendere come Rossellini ha concepito e articolato la sua polienciclopedia umanistica. In cambio di una specializzazione non altrimenti ottenibile, i partecipanti porteranno un contributo al progetto con le loro ricerche. L'Istituto MetaCultura seguirà direttamente il gruppo per fornire loro quelle competenze sia metodologiche che tecnologiche necessarie per arrivare a implementare loro stessi alcune voci della Polienciclopedia umanistica in forma ipermediale e-learning. Il gruppo verrà poi suddiviso - in base alle diverse competenze - intorno alle voci delle prime due enciclopedie (Enciclopedia delle storie leggendarie della civiltà occidentale e Enciclopedia degli incontri e scontri tra Civiltà) e verrà seguito da alcuni tutor, coordinatori del progetto. I partecipanti verranno selezionati per competenze in: arti della narrazione (letteratura e arti visive, soprattutto, ma anche teatro e cinema), materie storiche e storiografiche e materie etno-antropologiche.
Contemporaneamente l'Istituto e la Fondazione impegneranno i propri ricercatori già preparati, a implementare le altre due enciclopedie (Enciclopedia dei sentimenti che attraversano le storie leggendarie della civiltà occidentale e quelle dei rapporti con le altre civiltà; Enciclopedia dei principi di narrazione che governano le storie di ogni tempo e luogo). 
Successivamente si realizzerà una seconda fase formativa curata dall'Istituto MetaCultura presso il Laboratorio creato dal primo Ente Partner, lavorando su quanto sviluppato dal gruppo americano, ed espandendo le tracce realizzate.
Al termine di questa fase si realizzerà un grande seminario aperto a studenti di diverse Facoltà interessate, invitati a seguire un corso di specializzazione umanistica sotto la guida virtuale di Roberto Rossellini presso il Laboratorio del primo Ente Partner.
Il Laboratorio si occuperà anche di creare la mediateca digitale delle risorse umanistiche sia digitalizzando i documenti raccolti e prodotti da Rossellini non ancora digitalizzati, sia raccogliendo traduzioni esistenti in lingua inglese
L'Istituto MetaCultura metterà a disposizione del Laboratorio un archivio di risorse digitali rosselliniane molto vasto (gli studi e i progetti dell'autore) nonché l'archivio umanistico  analogico raccolto da Rossellini (la sua biblioteca in gran parte annotata), la sua biblioteca ideale ricostruita dai ricercatori della Fondazione, la struttura del sistema polienciclopedico ricostruita dall'Istituto MetaCultura in quasi venti anni di lavoro, e quelle parti già implementate che serviranno da esempio per gli implementatori formati nella Scuola.

Ipotesi per portare le nuove “botteghe umanistiche” sul suolo americano

Il presidente Obama in occasione del Columbus Day ha annunciato che il 2013 sarebbe stato l'anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti: "Cristoforo Colombo, nativo di Genova, ha ispirato generazioni di immigrati italiani spingendoli a seguire le sue orme, e oggi celebriamo anche gli innumerevoli contributi che tante generazioni di italo-americani hanno dato al nostro Paese. Nel 2013 l'Italia commemorerà questo ricco patrimonio e i duraturi legami tra i nostri due Paesi con l'Anno della cultura italiana negli Stati Uniti, celebrazione a cui si uniranno anche gli americani". Proprio in questa prospettiva l'Istituto MetaCultura intende promuovere, sul suolo americano, il “Sistema Polienciclopedico per lo Studio della Tradizione Umanistica”: come strumento che possa servire anche a far conoscere, agli Italiani d'America e agli Americani interessati a riscoprire le proprie lontane radici europee, quali apporti scientifici e artistici la Cultura Umanistica ha dato e può ancora dare allo sviluppo dell'arte e della scienza nel mondo contemporaneo. Paradossalmente, proprio nel momento storico in cui gli USA riscoprono la cultura italiana, questa soffre di tanti pregiudizi e di luoghi comuni che portano addirittura a confondere - persino tra studiosi - la tradizione umanistica con quella colonialista. E se nel mondo si moltiplicano i progetti di “Digital Humanities", sembra tuttavia essersi smarrito o male interpretato il senso della stessa ricerca umanistica, dei rapporti che essa ha sempre favorito tra arte, scienza e didattica.
Uno strumento che consenta di viaggiare tra i laboratori di ricerca umanistica di ogni tempo e luogo, facendo riscoprire i legami tra le idee dei grandi umanisti e facendo apprendere, dai loro stessi testi, le competenze che hanno ispirato le più grandi scoperte e invenzioni e soprattutto le più sofisticate opere d'arte che sopravvivono come patrimonio dell'umanità, ci sembra lo strumento più adeguato per colmare il gap generazionale tra coloro che hanno partecipato alla creazione di questi capolavori e coloro che oggi li possono solo ammirare da estranei, da turisti. Proprio a questi inconsapevoli eredi della tradizione umanistica si rivolge primariamente il Sistema Polienciclopedico Rosselliniano, affinché essi possano tornare ad osservare e a studiare i capolavori della classicità e della tradizione umanistica non come vestigia di un mondo considerato inarrivabile, da commemorare in occasioni speciali, ma come un modello da assimilare per trarne insegnamenti utili a formare gli autori, gli studiosi e gli insegnanti del futuro.
In questa direzione l'Istituto MetaCultura e la Fondazione Roberto Rossellini per lo sviluppo del Pensiero Enciclopedico sono alla ricerca di Enti partner anche sul territorio americano: Enti che siano, per loro finalità istituzionali, interessati alle ricerche dei grandi umanisti (Università con Dipartimenti di Italianistica, Centers for Digital Humanities, Istituti di Cultura Italiana etc) e quindi desiderino contribuire sia al completamento della “Polienciclopedia Umanistica Rosselliniana” sia alla distribuzione territoriale, insieme ai due enti curatori, del multi-servizio per il mondo educational, denominato “La Bottega degli Umanisti”, basato sul Sistema Polienciclopedico.