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Le nuove “Botteghe Umanistiche” nell’era digitale


L'Istituto MetaCultura e la Fondazione Roberto Rossellini per lo Sviluppo del Pensiero Enciclopedico, avvalendosi della collaborazione di partner internazionali, intendono aprire una o più sedi fisiche, denominate “Bottega degli Umanisti” («Museo-Laboratorio-Scuola») presso Università o Istituti di ricerca sedi per tradizione di studi umanistici, e una serie di «Botteghe Virtuali» presso tutte le sedi educational degli enti partner. Tutte le "Botteghe" funzioneranno sotto la guida ideale di Roberto Rossellini e sotto la direzione scientifica della Fondazione omonima che continua il lavoro da lui avviato per realizzare la grande Poli-Enciclopedia degli insegnamenti dei maestri della tradizione umanistica.
L'intento è quello di ricreare oggi, con l’ausilio delle nuove tecnologie informatiche ed elettroniche, un modello di «bottega» di ricerca, progettazione, formazione ed esposizione in ogni forma mediale, ispirato alle botteghe dei grandi umanisti del passato, come Brunelleschi, Alberti, Leonardo o Galilei.
Questa operazione ha più di uno scopo: anzitutto aiutare i visitatori a scoprire e a collegare i frammenti dell’immenso patrimonio di risorse umanistiche disseminato sul territorio italiano, europeo e internazionale; un patrimonio che ha regalato all’Italia in particolare, per lungo tempo, il primato artistico e scientifico nel mondo, e che ancora è al centro degli interessi dei turisti che visitano i luoghi storici dell'Umanesimo.
La collocazione strategica di uno spazio espositivo-museale in una prestigiosa sede umanistica potrebbe contribuire ad allargare l’orizzonte conoscitivo dei visitatori sia offrendo loro stimoli interdisciplinari per intraprendere viaggi straordinari alla maniera dei grandi viaggiatori/esploratori umanisti del passato (protagonisti e inventori del “Gran Tour”), sia mostrando loro sentieri esplorativi per muoversi nel tempo e nello spazio attraverso tutti i luoghi depositari dei tesori della tradizione umanistica. In una cornice scenografica che integri elementi provenienti da epoche lontane e distanti tra loro, verranno messi a disposizione percorsi multi- e iper- mediali per comprendere come hanno funzionato i laboratori di ricerca e di invenzione dei grandi umanisti, e al contempo come si sono trasformati grazie anche allo sfruttamento di nuove tecnologie.
In questa attività conoscitiva i fruitori del servizio potranno godere dell’eccezionale guida virtuale di Roberto Rossellini, che, prima di loro e con l’ausilio dei soli mezzi letterari e audiovisivi, ha compiuto e raccontato straordinari «viaggi esplorativi» tra le arti, le scienze e le tecnologie. Proprio tali viaggi hanno costituito la traccia e il modello da cui si è partiti per l’elaborazione di questo progetto.
L’operazione, oltre a questa funzione spettacolare e promozionale, ha anche una funzione artistica, scientifica e formativa; le “Botteghe” ricostruite in versione multimediale costituiranno infatti importanti strumenti di studio e trasmissione del lavoro dei grandi umanisti del passato e del presente; strumenti rivolti sia ai visitatori dello spazio espositivo che agli studiosi, agli appassionati, ai giovani autori, agli insegnanti...; inoltre potranno offrire un servizio di formazione e specializzazione per le nuove generazioni di umanisti; e infine potranno diventare dei laboratori di progettazione e realizzazione di nuovi strumenti di studio rivolti al mondo educational per favorire l’apprendimento della lezione dei grandi umanisti.
La nuova bottega multimediale può infatti assumere allo stesso tempo le caratteristiche di una mediateca o di un laboratorio di ricerca, ove possono confluire e integrarsi, in forma digitale reticolare, informazioni di qualunque natura, forma mediale e provenienza, riguardanti la tradizione umanistica. Attraverso il «laboratorio» potranno svilupparsi sussidi ipermediali ispirati al sistema polienciclopedico rosselliniano e destinati al mondo educational; attraverso la «mediateca» tali sussidi potranno guidare i visitatori a esplorare le infinite risorse in forma digitale che renderanno sempre più ricchi e articolati i viaggi nella tradizione umanistica.
Attraverso le Botteghe multimediali potrà essere erogato sia agli utenti in sede sia a quelli online un servizio composito, articolato nelle sezioni museo, scuola e mediateca, in cui sarà possibile accedere ai documenti di archivio e ai viaggi ipertestuali per studiarne le correlazioni. Per quanto riguarda invece i servizi non direttamente rivolti agli utenti finali, la bottega creerà un vero e proprio laboratorio di ricerca, organizzando virtuose collaborazioni tra istituti nazionali e internazionali interessati ad esplorare terreni comuni ai diversi campi della ricerca scientifica e artistica e a condurre ricerche umanistiche in ambiti in cui è richiesta una competenza interdisciplinare.
Per allestire il laboratorio verrà messo a disposizione tutto quanto raccolto ed elaborato da Roberto Rossellini e dall’istituto MetaCultura che ha continuato le sue ricerche e ha avviato lo sviluppo del sistema polienciclopedico.
Lo spazio laboratoriale costituisce idealmente il «retrobottega» dello spazio museo e mediateca aperto al pubblico più vasto; nel laboratorio potranno collaborare - secondo l’idea rosselliniana - scienziati, artisti e insegnanti per continuare le ricerche dei grandi umanisti e per insegnare a nuovi potenziali umanisti «come» i grandi artisti e scienziati del passato e del presente hanno condotto le loro ricerche e sviluppato i loro progetti.
Nel Laboratorio di progettazione e sviluppo troveranno posto tutte le risorse per l’implementazione del Sistema Polienciclopedico. In questa struttura la PoliEnciclopedia Umanistica ideata da Roberto Rossellini potrebbe trovare lo spazio adeguato e le risorse necessarie non solo per essere completata nella versione 1.0, ma anche continuamente implementata con nuove risorse e connessioni tra esse. La Bottega va infatti considerata anche come lo spazio idoneo per distribuire sul piano internazionale il servizio e-learning costituito dal Sistema Polienciclopedico Rosselliniano in forma ipermediale. Attraverso la Bottega gli Enti partner potranno curare la diffusione il sistema polienciclopedico in tutto il mondo, con traduzioni in diverse lingue, per creare una rete di enti educational autorizzati e preparati per la diffusione del nuovo servizio sul proprio territorio.
Nella Bottega si svolgerà anche l’attività della «Scuola di Specializzazione e Perfezionamento Umanistico», che si avvarrà di tutto quanto sviluppato dalla Bottega stessa. La Scuola consentirà anche la formazione degli operatori degli enti partner che cureranno la distribuzione del servizio e la gestione dello spazio espositivo e della mediateca per il pubblico.
Nella Scuola sarà infine possibile sperimentare la costruzione di un Sistema Cognitivo Reticolare per valorizzare le risorse dei grandi archivi umanistici e realizzare nuovi servizi formativi e-learning in forma ipermediale basati su di essi (insieme alla PoliEnciclopedia Umanistica Rosselliniana si potranno sviluppare gli altri progetti ipermediali avviati dall’Istituto MetaCultura, anch’essi basati sulle opere di grandi umanisti, come quello dedicato a Shakespeare).
Per quanto riguarda lo spazio espositivo potrà essere messa a disposizione ed espansa modularmente la scenografia, in parte materiale e in parte elettronica, creata per la mostra “Roberto Rossellini Arte e Scienza dell’Umanesimo” realizzata in occasione del Centenario della nascita di Roberto Rossellini: la scenografia ricostruisce un ipotetico laboratorio di ricerca di un umanista del quattrocento che si trasforma gradualmente nel laboratorio di ricerca di un umanista contemporaneo.
Lo spazio del Museo virtuale ospiterà sia mostre periodiche su temi che riorganizzeranno diversamente i materiali di archivio rosselliniani, sia una sezione permanente che evidenzierà la continuità nella ricerca e nella progettazione tra l’attività di Rossellini e quella dei grandi umanisti suoi maestri (Michelangelo, Leonardo, Alberti, Galilei, Diderot, ecc...). Nello spazio espositivo museale permanente della Bottega troveranno posto: una ricostruzione del Laboratorio di ricerca artistica e scientifica di un umanista, dalla classicità alla contemporaneità (integrando gli strumenti e le risorse dei grandi umanisti del passato con quelli di un umanista contemporaneo come Rossellini); una galleria di invenzioni rosselliniane e degli antenati rinascimentali; una serie di esempi di come siano nati e si siano sviluppati i grandi progetti umanistici, dall’ideazione alla realizzazione, fino ai «film-saggi» rosselliniani.
Presso la Bottega sarà anche aperta - a studiosi e autori, studenti e insegnanti - la Mediateca che raccoglierà da tutto il mondo risorse umanistiche in forma digitale; risorse, di cui tutte le attività della Bottega promuoveranno la conoscenza. Presso le postazioni di fruizione nello spazio Mediateca saranno disponibili le risorse integrali dei grandi umanisti digitalizzate e rese accessibili integralmente per soddisfare le curiosità e gli interessi suscitati dalla PoliEnciclopedia Umanistica Rosselliniana.
Inoltre verranno messi a disposizione della Mediateca anche i numerosi sentieri esplorativi ipermediali realizzati dall’istituto MetaCultura in collaborazione con il Teatro la Fenice e con L’ERT; essi consentiranno agli utenti di esplorare, attraverso viaggi virtuali, diversi aspetti del mondo umanistico, e di scoprire relazioni tra opere contemporanee, apparentemente distanti da quelle degli umanisti classici, e opere del passato che ne hanno viceversa ispirato la realizzazione.
Con i fondi derivanti dall’attività della Bottega potrà essere finanziata sia la continua implementazione del Sistema Polienciclopedico, sia l’attività della Scuola e le spese di distribuzione nonché di promozione della PoliEnciclopedia Umanistica.
Con l’attivazione del servizio si potranno prevedere attività promozionali ed editoriali curate dagli Enti Partner promotori del progetto: una serie di iniziative per lanciare la Bottega e le sue sedi virtuali, nonché una collana di scritti umanistici, editi e inediti, di Rossellini e dei suoi maestri, curata dalla Fondazione Rossellini.
Studenti e studiosi universitari, formati attraverso la Scuola, potranno trovare nella Bottega uno spazio in cui esercitare attività di tesi e di dottorato, che contribuiranno anch’esse all’implementazione del Sistema Polienciclopedico.