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1. Modulo Introduttivo all’Universo tematico: Le competenze dell'umanista

Rileggere e riscrivere i ClassiciL’ingegno polivalenteLa firma dell’autoreInventare per ricercareEducare all’arte, educare con l’arteL’organizzazione enciclopedica della conoscenza • La tradizione del racconto filosoficoLa Natura ispiratrice

La tradizione del racconto filosofico


Il settimo sentiero invita ad un viaggio tra sacre rappresentazioni, parabole, racconti filosofici e film-saggi per capire come rappresentare in forma narrativa dialogica anche le più complesse teorie scientifiche.
La tradizione del racconto filosofico
Il sentiero propone una serie di viaggi tra sacre rappresentazioni, parabole, racconti morali e film-saggi.
In questi viaggi ci si interroga su come gli artisti-scienziati umanisti riescano a:
- drammatizzare materiali saggistico-scientifici dando ad essi un’inedita forma artistico-narrativa,
- trasformare un conflitto teorico scientifico in un conflitto dialogico morale tra personaggi,
- utilizzare il racconto morale come percorso di crescita del personaggio e dello spettatore.
In questo sentiero viene indagato il legame tra l'opera di Rossellini e la tradizione del racconto morale, dalle favole di Esopo ai romanzi filosofici degli illuministi francesi.
Come nelle opere di questi intellettuali, insieme saggistiche e narrative, anche nel cinema rosselliniano spesso i conflitti tra diverse concezioni culturali o tra diverse teorie scientifiche vengono ‘drammatizzati’, messi in scena attraverso i rapporti tra i personaggi e, quindi, attraverso i loro dialoghi.
Di conseguenza molti film di Rossellini possiedono almeno due livelli di lettura: su di un piano il film raccontata la storia delle relazioni tra alcuni personaggi; su un altro illustra gli incontri e gli scontri tra interpretazioni del mondo che entrano in crisi, si trasformano, si ridefiniscono.
In questo senso molti film di Roberto Rossellini ricostruiscono il percorso di crescita morale e spirituale di un personaggio; un percorso in cui lo spettatore può riflettersi, avvertendo la medesima crisi e la conseguente esigenza di miglioramento che caratterizza il suo doppio nel testo, indotto dagli incontri con gli altri personaggi a ripensare criticamente le proprie scelte.