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1943-45
Storie d’Italia tra occupazione e liberazione


un’intera «voce»
della Polienciclopedia Rosselliniana della Tradizione Umanistica
realizzata come una «miniserie» audiovisiva in 5 episodi
rimontando 8 film di Roberto Rossellini


Storie di protagonisti invisibili ed eroi leggendari nella difficile uscita dell'Italia dal conflitto mondiale, sezione del «modulo enciclopedico» dedicato alle
Storie leggendarie della Civiltà Occidentale riraccontate da Roberto Rossellini

un progetto
Istituto MetaCultura - Fondazione Roberto Rossellini per lo sviluppo del pensiero enciclopedico

un'iniziativa promossa e prodotta dal
“Comitato Nazionale per le Celebrazioni per il Centenario della nascita di Roberto Rossellini” - MIBAC
in collaborazione con Cinecittà Holding Cineteca Nazionale

ideazione: Alessandro Pamini e Francesca Talamo

ricerche, sviluppo e montaggio: Francesca Talamo Carlo Sciotti



La mini serie 1943-45: Storie d’Italia tra occupazione e liberazione


Dopo aver realizzato il film Era notte a Roma città aperta, che rimonta i segmenti dei 4 film di Rossellini che raccontano Roma tra l'occupazione nazifascista e la liberazione angloamericana, la Fondazione Rossellini ha voluto rimontare tutto il materiale girato da Rossellini (per editare 8 film autonomi) allo scopo di raccontare le storie della liberazione italiana dallo sbarco in Sicilia fino alla costituzione della Repubblica.
La serie si compone di materiali tratti da: Roma città aperta, Paisà, Napoli ’43, Il generale Della Rovere, Era notte a Roma, Torino nei cent’anni, L’età del ferro, Anno Uno.
Non si tratta di un esercizio gratuito o strumentale, ma del progetto più caro allo stesso Rossellini: quello di ricomporre la sua opera secondo un piano poli-enciclopedico che ridia ad essa il senso di un unico grande affresco sulle storie, i sentimenti e gli incontri che hanno contribuito ad alimentare e a diffondere la tradizione umanistica nel tempo e nello spazio.
Così, le tante storie e i tanti insegnamenti che Rossellini ha sparso nei diversi film che occasionalmente ha avuto l'opportunità di girare, ritrovano qui la compiutezza di un unico discorso sul nostro paese (pur articolato in numerosi capitoli): un discorso che ci restituisce la complessità del punto di vista rosselliniano, mai risolvibile in riduttive prese di posizione ideologiche. Distinzioni considerate ovvie come "vincitori e vinti", "eroi e gente comune", "militari e civili", "stranieri e italiani", "amici e nemici" diventano qui non un presupposto indiscutibile, ma l'oggetto stesso di discussione su cui l'autore ci invita a riflettere. A queste opposizioni senza sfumature Rossellini ci invita infatti a sostituire articolazioni più sofisticate, che meglio rendano la complessità delle relazioni e dei caratteri che queste storie, così ricomposte, raccontano e mettono in luce.
I cinque episodi in cui il lungo racconto rosselliniano è articolato, come in una mini-serie audiovisiva,  ci permettono di seguire l'intreccio delle storie secondo le coordinate di tempo e spazio dallo sbarco in Sicilia proseguendo verso Napoli, Firenze, Piombino, Roma, Genova e Milano, fino alla completa liberazione d'Italia. Un viaggio nell'Italia in lotta per la libertà attraverso le storie dei piccoli-grandi eroi protagonisti dell’opera rosselliniana, per rileggere un grande capitolo della Storia d'Italia.

 

guarda, sul nostro canale YouTube, una clip tratta da Era notte a Roma città aperta

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