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La mostra Roberto Rossellini Arte e Scienza dell'Umanesimo

PresentazioneLe storie di un umanista • L'ingegno di un umanista • Lo studio di un umanistaLe invenzioni di un umanistaGli insegnamenti di un umanistaStorie dell'umanesimoScheda Tecnica per l'attuazione della mostra

L'ingegno di un umanista

Otto sentieri esplorativi multimediali per confrontare, in modo sistematico, il punto di vista di Rossellini con quello dei suoi interlocutori storici, a distanza di tempo, intorno ai medesimi temi scientifici, artistici e didattici. Un sussidio metodologico e tecnologico per impadronirsi dei principi di studio e composizione sperimentati e utilizzati da Rossellini nelle sue ricerche e nei suoi progetti sulla tradizione umanistica. Una navigazione guidata nel sistema polienciclopedico per lo studio della tradizione umanistica immaginato da Roberto Rossellini e sviluppato dall’Istituto MetaCultura in forma ipermediale.

La componente multimediale rappresenta l'elemento fortemente innovativo di questa sezione della mostra.

Per ognuna delle otto stazioni tematiche è prevista la proiezione a ciclo continuo di un video multimediale realizzato appositamente dall’Istituto MetaCultura.

I video multimediali funzionano come chiave di lettura per i materiali e i temi della mostra. Attraverso la sezione multimediale infatti viene spiegato analiticamente ciò che è espresso sinteticamente dai materiali esposti e proiettati. A questa sezione è affidata la componente più specificamente didattica della mostra.

L’articolazione e la successione delle schermate deve dare l'idea che si possa sfogliare il quaderno di appunti di uno studioso interdisciplinare e autore multimediale.

Ogni video è composto da schermate multimediali che non solo creano sequenze attraverso il loro ordine di successione, ma che mutano al loro interno impaginando dinamicamente testi letterari, immagini fisse e immagini in movimento.

Le schermate sono formate dall’accostamento (informativo ed estetico insieme) di documenti che si giustappongono e si sostituiscono nello spazio dello schermo.

I documenti appartengono tanto all’universo della ricerca e della produzione di Rossellini quanto a quello degli umanisti che dialogano indirettamente con lui riflettendo sulle stesse questioni e realizzando opere che applicano i medesimi principi di scrittura e messa in scena.

Le parole di Rossellini, quelle degli umanisti da lui stesso evocati e quelle dei personaggi creati da Rossellini per rappresentare un incontro virtuale tra il suo pensiero e quello dei suoi interlocutori a distanza, sono il necessario complemento per comprendere appieno l’oggetto mostra.

Gli accostamenti visivi tra i documenti suggeriscono collegamenti logici la cui natura è esplicitata dai metatesti letterari che li accompagnano.
Lo stile dell'impaginazione, le immagini e i testi, sono in accordo con lo stile e i temi della mostra.

Otto sentieri esplorativi multimediali per impadronirsi dei medesimi principi metodologici sperimentati e utilizzati da Rossellini nelle sue ricerche e nei suoi progetti sulla tradizione umanistica.
Sono collocati in otto postazioni multimediali i percorsi, per immagini testi letterari e testi audiovisivi, elaborati appositamente per consentire di confrontare, in modo sistematico, il punto di vista di Rossellini con quello dei suoi interlocutori «storici», a distanza di tempo, intorno ai medesimi temi:

Rileggere e riscrivere i Classici.
Il primo sentiero esplorativo aiuta a immaginare la biblioteca ideale di Rossellini, e invita a viaggiare dalla biblioteca di un umanista classico a quella di un neo-umanista, ricreando un dialogo a distanza tra testi classici e testi di autori e studiosi contemporanei che hanno assunto i primi come modelli ispiratori.

L’ingegno polivalente.
Il secondo sentiero esplorativo propone un viaggio tra le multi-competenze che compongono il bagaglio interdisciplinare ideale di un intellettuale umanista, autore e studioso, esperto di arti, scienze e tecnologie, capace di padroneggiare diversi campi del sapere e di coglierne e sfruttarne le interrelazioni.

La firma dell’autore.
Il terzo sentiero esplorativo propone un viaggio nel tempo, dalle botteghe medioevali e rinascimentali alle factory contemporanee degli autori di testi audiovisivi e multimediali per comprendere il valore del lavoro di gruppo che si cela dietro il nome di un singolo autore.

Inventare per ricercare.
Il quarto sentiero rappresenta un viaggio tra le «macchine» ideate da Rossellini e gli antecedenti tecnologici ideati dai grandi umanisti per condurre le loro ricerche e sviluppare i loro progetti.

Educare all’arte, educare con l’arte.
Percorrere il quinto sentiero equivale a intraprendere un viaggio dai cenacoli greci alle aule delle università seicentesche fino ai progetti di spettacoli didattici di Brecht e Rossellini; un viaggio per scoprire come un testo classico possa favorire l'apprendimento tanto di nuove conoscenze quanto di nuove competenze.

L’organizzazione enciclopedica della conoscenza.
Il sesto sentiero consente di compiere un viaggio tra i musei e le opere di sistematizzazione enciclopedica delle conoscenze, dalle prime raccolte museali alle tavole dell’Encyclopedie, dal progetto di polienciclopedia multimediale rosselliniana alle potenzialità iper-enciclopediche della rete internet.

La tradizione del racconto filosofico.
Il settimo sentiero invita ad un viaggio tra sacre rappresentazioni, parabole, racconti filosofici e film-saggi per capire come rappresentare in forma narrativa dialogica anche le più complesse teorie scientifiche.

La Natura ispiratrice.
L'ultimo sentiero propone un viaggio tra le ricerche e i progetti dei grandi umanisti che, da studi scientifici intorno alla complessità strutturale degli organismi biologici, hanno saputo trarre ispirazione per rappresentare la molteplicità della natura umana.